La Collezione 8x10

Concepita ed avviata nel 1941 da Cesare Zavattini, e dallo stesso continuata fino ai primi anni Settanta, la "Collezione 8x10" (o "Collezione minima") costituisce un documento unico, nel senso più autentico del termine, di trent’anni di "alta" pittura, vantando infatti opere di artisti all’epoca già affermati o ancora in giovane età. Nel 1959, quando contava già 1206 "quadretti", la Collezione fu esposta a Firenze a La Strozzina, a cura di Carlo Ludovico Ragghianti; nel 1967 la F.lli Pozzo di Torino ha dato alle stampe il volume "La raccolta 8 per 10 di Cesare Zavattini" che, curato da Ezio Gribaudo, documenta 1700 opere realizzate nel corso degli anni da 755 "invitati": artisti, scrittori, poeti, cineasti, giornalisti, qualche sconosciuto e qualche anonimo, tutti amici ed estimatori di Cesare Zavattini.
Purtroppo, nel tempo, la Collezione è stata dispersa, in Italia e all’estero. Il Museo d’arte delle Generazioni italiane del ‘900 "G. Bargellini" ha rintracciato un numero cospicuo di opere, con la speranza di rintracciarne ed acquisirne molte altre.

Filippo DE PISIS
Ferrara 1896 - Brugherio (MI) 1956
Fiori, s.d.
olio su cartone, cm. 18x11,7

Antonio LIGABUE
Zurigo 1899 - Gualtieri (RE) 1965
Torre di Luzzara, s.d.
olio su compensato, cm. 6,4x6,3

Giacomo Manzù
Bergamo 1908 - Ardea (RM) 1991
Il Vescovo, 1943, olio su cartone, cm. 8x10

Milena MILANI
Savona 1917
Amore per Zavattini, 1980
tempera su carta applicata su cartone, cm. 10x10
LE OPERE DI CESARE ZAVATTINI

Autoritratto e bandiere, 1969
tecnica mista su polistirolo, cm. 103x51

Funeralino, 1971
acrilici e pastelli su cartoncino, cm. 48,5x60

Autoritratto con bocca rossa, 1975
acrilici su cartoncino, cm. 48x60